Lunedì 11 agosto, alle ore 17.00 si sono incontrate, da remoto, la delegazione di parte pubblica e le OO.SS. firmatarie del CCNL, per discutere il seguente odg: Contrattazione integrativa per la definizione dei criteri e delle modalità di accesso al Sistema di assistenza integrativa per il personale della scuola (art. 14, comma 6, del Decreto-legge n. 25 del 14 marzo 2025, conver9to con modificazioni dalla Legge n. 69 del 9 maggio 2025).
Per l’Amministrazione erano presenti: il capodipartimento, dott. Minella, la dott.ssa Lunti e il consigliere del ministro, dott. Antonelli.
Il capodipartimento illustra il testo dell’Ipotesi di CCNI, che non è stato preventivamente inviato alle OO.SS.. Il testo è composto da 4 articoli e disciplina: definizioni utilizzate nel CCNI, destinatari, oggetto e modalità di adesione al Sistema di assistenza integrativa del personale della scuola.
Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 260 milioni di euro per un periodo di quattro anni (2+2), dal 2026 al 2029. La dott.ssa Lunti ricorda la necessità di sottoscrivere velocemente il CCNI perché il bando dovrà essere pubblicato entro la metà di settembre 2025, al fine di consentire l’avvio del sistema di assistenza a partire da gennaio 2026.Il consigliere del ministro evidenzia come questa prima esperienza di welfare sanitario nella pubblica amministrazione si avvale dell’assistenza di un broker riconosciuto a livello mondiale: Marsh, che sarà di supporto al MIM perché sarà necessario trovare un equilibrio tra le risorse disponibili e le prestazioni erogabili.
Il bando dovrebbe comprendere sia prestazioni a bassa frequenza, come ricoveri e grandi interventi chirurgici (compresi 3 mesi prima e 3 mesi dopo l’intervento) e indennità sostitutiva per il ricovero con massimali tra i 60.000 e gli 80.000 euro, sia prestazioni ad alta frequenza, in particolare cure dentistiche (prima visita e seduta di igiene; si tratta anche per un massimale sull’implantologia), visite per la prevenzione oncologica (suddivisa per genere), diaria per ricoveri per parto (si devono definire giorni e diaria).
Si chiederà anche un ampliamento (almeno premiale nel bando) per la diagnostica alla prevenzione delle malattie in generale e in particolare a quella del settore specialistico cardiovascolare. Si chiederà inoltre una copertura per l’assistenza per i casi di non autosufficienza (durata 4 anni e contributo mensile di 500 euro).
In prima battuta, il personale interessato al sistema di assistenza sanitaria sarà tutto il personale a tempo indeterminato e il personale a tempo determinato con incarico annuale nell’anno scolastico di riferimento.



